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Droni per la raccolta della frutta

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La società israeliana Tevel Technologies ha deciso di incentivare l’utilizzo dei droni per la raccolta della frutta migliorandone l’efficienza.

L’attuale situazione pandemica costringe molte aziende agricole e fattorie a chiudere lasciando grosse quantità di frutta a marcire sugli alberi; la pandemia ha anche limitato la possibilità di spostamenti, impendendo che le aziende agricole potessero essere raggiunte da raccoglitori stagionali spesso provenienti di zone periferiche o addirittura da altri paesi. Per questi motivi Tevel Technologies ha deciso di investire ancora maggiori risorse nel perfezionamento dei sui droni che possono essere utilizzati dagli agricoltori per raccogliere più velocemente e con maggior sicurezza la frutta matura.

Droni per la raccolta della frutta

I droni per la raccolta della frutta sono dotati di una sorta di pinza appositamente studiata, di una serie di telecamere rivolte in avanti e un morbido paraurti per evitare che le piante vengano intaccate. Grazie ai dati raccolti dalle telecamere il drone è in grado di riconoscere le caratteristiche proprie del frutto maturo e decidere quindi di raccoglierlo lasciandolo cadere delicatamente in un cestino fino a quando questo non sarà pieno. Leggete anche “Droni in agricoltura per la defogliazione del cotone”.

Questo controllo per singolo frutto è decisamente più lento se svolto da un essere umano, ecco quindi che con questa tecnologia si va a risparmiare tempo prezioso e a sfruttare al meglio la capacità produttiva degli alberi.

I droni lavorano di fatto in modo autonomo, l’unico intervento da parte dell’uomo è quello di indicare all’interfaccia che gestisce il drone di quale frutto si sta effettuando la raccolta.

In più l’agricoltore può ricevere importanti informazioni aggiuntive quali il numero di ettari sui quali si è lavorato, il peso totale del raccolto, il numero di giorni necessari per raccogliere tutti i frutti e addirittura il profitto che può essere ottenuto dalla raccolta completa.

Tevel Technologies suggerisce l’utilizzo dei suoi droni soprattutto in caso di assenza o scarsità di raccoglitori per evitare che questi mezzi vengano utilizzati soppiantando completamente l’intervento umano, cosa che causerebbe la perdita di lavoro per molte persone.

L’obiettivo dell’azienda è quello di continuare con la ricerca per migliorare ulteriormente i suoi droni in modo da raggiungere un numero sempre maggiori di clienti e da poter anche rispondere alle nuove esigente che si andranno a creare presumibilmente anche quando la pandemia sarà finalmente un brutto ricordo.

Per approfondimenti leggete anche “Droni in agricoltura: un settore in espansione”.

 

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