Droni per la sicurezza marittimaEsteri News 

Droni per la sicurezza marittima

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La Nigerian Maritime Administration and Safety Agency (NIMASA) ha implementato l’utilizzo di droni per la sicurezza marittima delle sue acque. Il progetto prevede l’impiego di quattro velivoli Tekever AR3 acquistati appunto per la realizzazione del progetto denominato Deep Blue.

Il CEO di NIMASA Bashir Jamoh ha dichiarato che l’uso dei droni garantirà un sistema di sorveglianza dal cielo 24 ore su 24 “fornendo informazioni in tempo reale per un’azione tempestiva per mantenere le nostre acque sicure per spedizionieri e marittimi”.

Successivamente alla consegna dei droni è stata anche svolta un’importante attività di formazione ad opera di specialisti stranieri. I droni sono stati prodotti dalla società portoghese Tekever e sono in grado di supportare missioni sia marittime che terrestri in diversi settori tra i quali ISTAR (intelligence, sorveglianza, acquisizione di obiettivi e ricognizione), monitoraggio dell’inquinamento, sorveglianza delle infrastrutture e operazioni di supporto alle comunicazioni.

Gli AR3 hanno una durata di circa 16 ore e possono essere lanciati in volo dalle navi grazie all’impiego di una catapulta; hanno un’apertura alare di circa 3,5 metri e possono raggiungere una velocità massima di 140 km/h. Questi droni sono alimentati da motori a benzina e possono trasportare carichi di massimo 4 chilogrammi. E’ possibile equipaggiarli con sensori ottici, infrarossi, illuminatori laser o appositi sistemi di comunicazione.

Si tratta quindi di un altro importante esempio di utilizzo della tecnologia dei droni nel settore della sicurezza, vi abbiamo già parlato in altri articoli di impieghi similari, leggete anche “Drone Schiebel per la sorveglianza marittima” e “Drone Leonardo per sorveglianza marittima Frontex”.

Il progetto Deep Blue ha previsto anche l’impiego di altre nuove attrezzature quali il velivolo di sorveglianza marittima Cessna Citation CJ3, elicotteri AW109, navi per missioni speciali e navi intercettatrici.

Grazie poi al periodo di addestramento e formazione, le forze speciali attive nel progetto di impiego dei droni per la sicurezza marittima hanno potuto rendersi utili garantendo, attraverso l’utilizzo di questa tecnologia, una presenza di contrasto alla pirateria e di protezione dei mari.

Uno scenario innovativo per garantire la sicurezza dei lavoratori del settore marittimo.

 

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