Everest: i droni trasporteranno cibo e attrezzaturaEsteri News 

Everest: i droni trasporteranno cibo e attrezzatura

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Un nuovo progetto prevede l’utilizzo dei droni per il trasporto di cibo e attrezzatura sul monte Everest, la cima più alta del mondo. L’idea è che i droni vadano a sostituire i famosi sherpa, cioè quei portatori tanto esperti che in genere accompagnano gli escursionisti. Questi uomini, il cui nome si riferisce all’etnia principale alla quale appartengono, pur essendo abituati a muoversi in questi ambienti anche con carichi importanti, rischiano spesso la loro stessa vita. I droni potrebbero quindi essere impiegati al loro posto anche per trasportare materiale pesante, riducendo tra l’altro anche il tempo necessario. I primi test di questo nuovo progetto risalgono allo scorso aprile. Un drone trasportò infatti tre bombole d’ossigeno e un chilo e mezzo di scorte dal campo base al campo 2 della montagna. Nel volo di rientro il drone aveva invece riportato indietro della spazzatura.

L’utilizzo dei droni per trasportare cibo e attrezzatura sull’Everest può essere sicuramente di grande aiuto nella gestione delle scalate difficoltose di questo monte. Già altri esperimenti ne hanno visto l’impiego sulla catena dell’Himalaya, come vi abbiamo raccontato in un precedente articolo, leggete “Himalaya: droni trasportano materiale sanitario”.

Droni per il trasporto di merci sul monte Everest

Le scalate organizzate sull’Himalya e in particolare sul monte Everest sono decisamente difficoltose e spesso anche molto pericolose. Immaginiamo quanto possa essere ancora più difficile e pericoloso il lavoro svolto dagli sherpa che trasportano tende, cibo e attrezzature da un campo all’altro. I droni possono quindi essere la giusta risposta per effettuare queste attività più celermente ma soprattutto senza mettere a repentaglio la vita dei portatori. I droni protagonisti del progetto sono due e sono stati donati alla startup nepalese Airlift Technology dalla DJI. Si tratta di velivoli che possono trasportare fino a 16 chilogrammi a viaggio, quanto in genere trasporta uno sherpa. Ovviamente il tempo necessario per il trasporto risulta notevolmente ridotto, tanto che si potrebbe scaldare il cibo al campo base e farlo giungere ancora caldo mille metri più in alto. Sarebbe anche ottimale per liberarsi dei rifiuti lasciati dagli escursionisti.

Finora il trasporto di materiale sul monte Everest è sempre avvenuto grazie all’instancabile lavoro di questi portatori che compiono anche quaranta volte in un anno questi tragitti così pericolosi. Negli ultimi anni, però, il sovraffollamento e i cambiamenti climatici hanno aumentato le probabilità di incidenti mortali. Infatti nel 2023 si sono contati 18 decessi tra gli sherpa e 9 nel 2024. I droni possono porre definitivamente fine a questo problema. In molti sottolineano comunque come queste tecnologia crei perdite di posti di lavoro. Un altro problema da non sottovalutare è, purtroppo, quello economico. Per il Nepal, infatti, l’acquisto di questi strumenti potrebbe essere decisamente troppo dispendioso, soprattutto se paragonato agli stipendi medi nazionali. Insomma, una questione che andrà approfondita anche se è chiaro quanto questo tipo di attività con droni possa essere funzionale in luoghi così estremi.

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