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Mavic Dji Pro: i droni che hanno fatto storia

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I Mavic Dji Pro, sono una serie di droni che hanno fatto la storia di tanti hobbysti ma anche di tanti professionisti che hanno utilizzato questi fantastici aeromobili a pilotaggio remoto per scopi lavorativi.

Mavic Dji Pro: droni per hobby e professione

I droni Mavic sono stati presentati per la prima volta da DJI nel 2016, sono stati i primi droni richiudibili, a differenza dei droni Phantom, il Mavic Dji Pro è stato progettato per essere il più portatile e compatto possibile. Infatti ripiegato occupa davvero poco spazio, una dimensione di tutto rispetto nel 2016. Nonostante le sue dimensioni, il Mavic Dji Pro non ha sacrificato le potenti funzionalità, era di fatto dotato diu una camera stabilizzata sui 3 assi, con una fotocamera 4K da 12 mega pixel, una autonomia di circa 25 minuti e un raggio di azione di 4 chilometri. Leggete anche “I droni Dji Mavic Pro Platinum e Dji Phantom 4 Pro Obsidian”.

Dopo la sua uscita è diventato rapidamente il drone consumer più popolare al mondo in quanto combinava perfettamente potenti funzionalità in un unico pacchetto compatto e facile da utilizzare. Oltre ai classici utilizzi di foto e video aerei per marketing pubblicitario è stato molto utilizzato per utilizzi professionali, quali ispezioni e fotogrammetria aerea, in quanto era facilmente associabile ad applicazione per la pianificazione di missioni, e la camera aveva delle discrete caratteristiche per generare tutta una serie di elaborati fotogrammetrici. Oltre a queste caratteristiche ricordiamo che aveva un ottimo rapporto qualità/prezzo, costava infatti circa un migliaio di euro.

 

“DJI ha trascorso un decennio a rendere più facile il volo per chiunque e, ripensando a tutto l’aspetto dei droni, abbiamo creato un tipo completamente nuovo di piattaforma aerea per consentire a chiunque di esplorare la propria creatività, Mavic Pro è un trionfo tecnologico ricco di funzionalità che mostrano ancora una volta come DJI sia leader del settore. Ma soprattutto, Mavic Pro ti consente di raggiungere facilmente i cieli, vedere il mondo con occhi nuovi e raccontare le tue storie come mai prima d’ora”, ha affermato Frank Wang, CEO e fondatore di DJI durante il lancio dei droni della serie Mavic Dji Pro.

Esperienza di volo senza pari

Nel 2016, le centraline di volo non erano certo quelle di oggi, la denominata “FlightAutonomy” dei droni Mavic Dji Pro era una flight controller all’avanguardia che ne permetteva una facile pilotabilità del drone, garantendo una alto standard di sicurezza. era dotata infatti della primissima versione del sistema anti collisione prodotto da Dji, così da permettergli di eseguire tutta una serie di lavori aerei anche in difficili ambientazioni operative.

Già allora erano pensati e costruiti per ritornare automaticamente al punto iniziale di decollo, qualora dovesse intervenire un qualsiasi problema, quale esempio la mancanza di connessione fra radiocomando e drone, piuttosto che un basso livello di carica della batteria, ovviamente grazie al modulo Gps-Glonass integrato al drone.

Sistema di telecamere stabilizzato avanzato

Le dimensioni ridotte del Mavic Dji Pro sono ricche di potenti funzionalità. La fotocamera ha una messa a fuoco automatica, può essere ruotata di 90 gradi in modalità verticale per selfie e video verticali. Registra video 4K a 30 fps e full 1080p HD a 96 fps. Come scritto poco più sopra, ha una risoluzione da 12 megapixel con supporto Adobe DNG RAW.

Mavic Dji Pro: nuove prestazioni in visualizzazione remota e dal vivo

I Mavic Dji Pro sono stati i primi dispositivi ad essere venduti con un radiocomando dotato di un piccolo schermo LCD  integrato in grado di poter visualizzare tutta una serie di importanti parametri del drone, fra cui la carica residua della batteria e la qualità del segnale video e di pilotaggio. Il sistema di collegamento video di cui era dotato è l’OcuSync, protocollo che nel 2016 poteva ritenersi uno dei più potenti e sicuri per un drone consumer.

Dopo solo un anno, e migliaia di pezzi venduti, il Mavic Dji Pro, viene sostituito progressivamente dalla versione Platinum, caratterizzata da ulteriori miglioramenti soprattutto a livello di firmware e gestione del volo.

A fine agosto del 2018, I Mavic Dji Pro, vengono definitivamente dismessi per l’uscita della nuova versione Mavic 2 Pro e Mavic 2 Zoom, i quali rispetto il suo predecessore sono stati completamente rivisti, sia nella parte hardware, con un generale irrobustimento della struttura, miglioria del Gps e soprattutto della parte gimbal, con l’arrivo delle camere Hasselblad con specifiche di tutto rispetto che nulla hanno più a che vedere con la camera dei vecchi Mavic Dji Pro.

 

Quest’anno anche la serie Mavic 2 molto probabilmente andrà fuori produzione (Leggete “Mavic 2 il drone Dji andato fuori produzione?”) per la probabile presentazione della terza serie dei droni Mavic Dji Pro, forse droni battezzati come Mavic 3 o chissà, non ci resta che attendere, se siete molto curiosi leggete queste indiscrezioni: “Mavic 3 il nuovo drone Dji presentato a settembre?”.

 

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