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Nuovi software di controllo per droni

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High Lander e Sky Drones stanno collaborando al fine di creare nuovi software di controllo per droni in grado di garantire maggiore sicurezza ed efficienza.  Questi due aspetti diventano infatti fondamenti in un settore come quello dei droni in continua espansione.

High Lander è una società con sede in Israele famosa per il suo software di gestione flotta chiamato Mission Control. Questa piattaforma viene utilizzata in molteplici campi: dalle ispezioni all’agricoltura di precisione, dalla sorveglianza alle consegne con droni. La si potrebbe assimilare al centro di controllo del traffico aereo presente in un aeroporto. Sky Drones invece è una società con sede nel Regno Unito che produce software e hardware avionici specializzati per l’alimentazione di droni professionali utilizzati dalle imprese su più fronti.

L’idea è quindi quella di combinare i punti di forza di queste due società al fine di creare nuovi software di controllo per droni. Infatti l’hardware di Sky Drones permetterà di gestire l’intera flotta di droni (anche di marche differenti e dislocati in luoghi differenti) mentre High Lander fornirà la piattaforma per far funzionare ogni elemento della flotta attraverso le applicazioni. Leggete anche “Air Drones per la gestione del traffico di droni” e “Drone per la sorveglianza e la sicurezza”.

Lo scopo principale di questa importante collaborazione è quello di aumentare il livello di sicurezza. Si tratta infatti di riuscire a monitorare tutti gli aspetti delle prestazioni dei droni e di ottenere dati in grado di garantire un uso sicuro dello spazio aereo evitando conflitti tra droni e velivoli con equipaggio.

E’ stato possibile visionare una demo dell’utilizzo di questi software di controllo per droni. Le missioni remote sono state pianificate ed eseguite in tempo reale, con modifiche in tempo reale ai parametri della missione mentre il drone era in volo. Si è potuto assistere alla trasmissione di una missione in corso tra due droni. Nell’esempio, quando la batteria ha iniziato a scaricarsi sul drone A, si è fermato e si è librato in posizione. Il drone B è stato quindi inviato nella stessa posizione ad un’altitudine leggermente diversa. Una volta che il drone B è stato pronto a riprendere la missione, il drone A è tornato alla base.

Un’importante collaborazione per creare maggior sicurezza attraverso l’utilizzo di software di controllo per droni in un settore in forte espansione.

 

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