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Publiacqua impiega droni per il monitoraggio

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Publiacqua impiega droni per il monitoraggio e per altre importanti attività di analisi ormai da tempo e ha recentemente attivato un importante progetto. Nello specifico si tratta di un progetto legato alla situazione pandemica di questi ultimi periodi ed è stato denominato RESPIRA (acronimo di Rover e uas per il controllo remoto dell’aria).

PUBLIACQUA: OBIETTIVO DEL PROGETTO DRONI

L’obiettivo di questo progetto di impiego di droni da parte dell’azienda di gestione delle acque toscana è quello di riuscire a creare un vero e proprio sistema di monitoraggio dei residui di principio attivi presenti nell’aria a seguito delle operazioni di disinfezione contro il Covid-19.

Verranno quindi utilizzati principalmente due dispositivi, un rover e un drone che, grazie alla loro autonomia di manovra, permetteranno di posizionare gli opportuni sensori per eseguire il monitoraggio senza che nessun operatore entri direttamente in contatto con l’aria potenzialmente ancora carica dell’agente disinfettante utilizzato, cioè l’acido peracetico.

Un utilizzo di queste tecnologie quindi decisamente importante in questo periodo, finalizzato ancora una volta a mantenere alti i livelli di sicurezza pubblica.

Il progetto RESPIRA non è l’unico esempio di impiego dei droni da parte della Publiacqua. L’azienda si è avvalsa dei droni in primo luogo per la gestione delle emergenze: spesso sono stati utilizzati per il monitoraggio e la verifica di siti pericolosi in modo da eventualmente gestire rapidi interventi.

Importante è poi la possibilità di sfruttare i droni per la programmazione della manutenzione ordinaria e straordinaria di edifici industriali e infrastrutture grazie alla presenza di sensori ad infrarosso. Non meno importante, infine, l’utilizzo dei droni da parte di Publiacqua per effettuare ispezioni in ambienti angusti, di difficile accesso o con presenza di sostanze pericolose.

Grazie poi alla fotogrammetria aerea con droni, Publiacqua ha potuto ottenere ortofoto e modelli 3D di luoghi particolari che hanno permesso, per esempio, di simulare l’impatto di una possibile alluvione su queste infrastrutture.

Si tratta quindi di applicazioni che riguardano diversi settori vista la versatilità di questa tecnologia, come già vi abbiamo raccontato in altri articoli, leggete anche “Droni per il monitoraggio ambientale” e “Droni per monitorare la qualità dell’acqua”.

 

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