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Stampa 3D per droni e componenti

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Sempre più produttori di droni si rivolgono alla stampa 3D per droni e componenti in modo da rispondere alla crescente domanda di questi mezzi. Grazie infatti a questa nuova tecnologia di stampa è possibile ottenere risultati di alta precisione in tempi rapidi ed efficienti riuscendo quindi ad essere al passo dell’incalzante domanda dei consumatori, siano essi privati o aziende di differenti dimensioni.

Vi abbiamo già parlato dell’importanza di questo nuovo strumento nei mercato dei droni, leggete anche “Droni in stampa 3d prodotti da Laserfactory” e “Drone stampato in 3D per la consegna di pacchi”.

Un ruolo particolarmente importante è svolto dalla società Skydio il cui CEO Adam Bry ha recentemente dichiarato: “In Skydio, perseguiamo l’innovazione all’avanguardia in tutti gli aspetti della tecnologia dei droni. Le proprietà uniche della fibra di carbonio Additive Moulding di Arris ci consentono di ottimizzare la forza, il peso e la trasparenza del segnale radio della cellula Skydio X2 per fornire una soluzione altamente affidabile che soddisfa le esigenze di casi d’uso impegnativi di imprese, sicurezza pubblica e difesa”. A proposito di Skydio, leggete “Nuovo Drone Skydio X2 con sensore termico”.

Tra i vantaggi principali della pratica della stampa in 3D in questo campo c’è infatti l’aspetto relativo ai materiali. Generalmente infatti vengono utilizzati materiali compositi che sono più leggeri e resistenti rispetto alle plastiche e ai metalli tradizionalmente utilizzati. Considerando poi la riduzione dei tempi di realizzazione, il prodotto finale ha un costo decisamente più basso per l’acquirente.

Il drone prodotto dalla Skydio è risultato quindi più leggero e resistente di quelli similari già in commercio e il classico assemblaggio di circa 17 componenti si è trasformato un’unica struttura multifunzione grazie alla stampa 3D.

L’esempio di Skydio non è certamente isolato, ad esempio la Digital Aerulos, produttrice statunitense di droni utilizzati dalle imprese in spazi confinati, ha iniziato a lavorare con Fast Radius, produttore di parti 3D inizialmente solo per due componenti, per poi arrivare ad un accordo a lungo termine che copriva 117 parti nei droni Aertos 130IR e nelle unità di controllo a terra di nuova concezione.

Anche aziende più piccole hanno investito nella stampa 3D per droni e componenti, ne è un esempio il produttore di droni di intelligence Kespry  o ancora Quantum Systems, con sede a Monaco che ha integrato la stampa 3D nel suo processo di produzione quasi immediatamente dopo il suo inizio nel 2015.

 

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