Defibrillatori e droni pilotati oltre confineEsteri News 

Defibrillatori e droni pilotati oltre confine

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Defibrillatori e droni: la società svedese Everdrone ha consegnato un defibrillatore tramite un drone pilotato da un altro paese. L’esperimento, primo nel suo genere,  ha permesso di consegnare questo importante strumento di soccorso a Helsinki attraverso però l’utilizzo di un drone pilotato dai tecnici della Everdrone in Svezia.

Si tratta di un importante passo avanti per le operazioni che prevedono l’impiego di droni in situazioni di emergenza e soccorso. Particolarmente utile è, poi, per quei luoghi difficilmente raggiungibili con i classici metodi di collegamento.

Defibrillatori e droni, connubio perfetto

Il connubio defibrillatori e droni è ormai ampiamente consolidato. Molte sono infatti le associazioni che si occupano di pronto soccorso che hanno deciso di avvalersi dei droni per recapitare velocemente questo strumento salvavita. Ve ne abbiamo già parlato in altri articoli, riguardanti anche i casi di applicazione in Italia, leggete anche “Defibrillatori trasportati da droni a Taranto”.

Il caso specifico di quanto realizzato dalla Everdrone mostra come siano fattibili anche operazioni di controllo di droni transfrontaliere. L’azienda è particolarmente attiva nel settore della gestione delle emergenze con droni. Dispone infatti di una flotta di sette droni preposti alla consegna di defibrillatori che operano già diverse volte la settimana. L’obiettivo dell’azienda è dimostrare come i droni possano essere veramente di aiuto in situazioni di emergenza, in particolar modo in zone più impervie da raggiungere.

E’ stato infatti dimostrato che la possibilità di sopravvivenza delle persone che soffrono di attacchi di cuore e risiedono in luoghi remoti diminuisce del 10% ogni minuto dopo l’inizio dell’arresto. L’intervento in modo rapido con l’impiego dei defibrillatori consegnati con droni potrebbe essere quindi fondamentale in molti casi.

Anche nel caso del progetto realizzato da Everdrone è stato necessario ottenere le varie autorizzazioni per voli BVLOS transfrontalieri. Una volta ottenuto il benestare, le attività si sono svolte in maniera molto semplice. Il drone ha seguito autonomamente il percorso prestabilito mentre gli operatori si occupavano di verificare visivamente che il bersaglio di caduta fosse libero. Hanno poi manualmente attivato le operazioni di abbassamento del defibrillatore.

Everdrone pensa in futuro di poter equipaggiare i suoi droni con luci e sensori notturni per poter effettuare queste operazioni anche di notte.

 

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