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Droni per il soccorso alpino in Trentino

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A Bolzano è stato sperimentato l’impiego di droni per il soccorso alpino in grado di trasportare anche un kit per il primo soccorso. Questi droni infatti, oltre a disporre di telecamere, sono stati studiati per poter trasportare un piccolo pacco contenente una radio, una coperta termica, maschere, guanti e medicinali di emergenza.

Eurac Research e il Soccorso Alpino Altoatesino hanno testato l’impiego dei velivoli all’interno della gola del Bletterbach, zona inserita nel patrimonio mondiale dell’Unesco, attraverso delle simulazioni di operazioni di salvataggio organizzate negli ultimi mesi.

Lo scopo del progetto è quello di comprendere meglio l’utilità dei droni nella localizzazione e nel trattamento iniziale di feriti situati in luoghi difficilmente raggiungibili con i classici mezzi. I luoghi scelti per le simulazioni sono stati indicati dai soccorritori come luoghi nei quali in passato si sono effettivamente verificati incidenti che hanno necessitato l’intervento di squadre di soccorso.

Michiel van Veelen, medico d’emergenza di Eurac Research ha dichiarato a proposito della gola scelta per le simulazioni: “Qui è particolarmente difficile localizzare le persone ferite. L’accesso non è agevole e i telefoni cellulari non hanno ricezione”.

Vi abbiamo già parlato in altri articoli del ruolo sempre più importante dei droni nella gestione delle emergenze, leggete anche “Droni del soccorso alpino per cercare dispersi in montagna” e “Droni donati al soccorso alpino nelle Marche”.

I droni impiegati nel progetto, come dicevamo, sono dotati di telecamere ma anche di un piccolo pacco contenente elementi di pronto intervento che viene lasciato cadere dal drone nei pressi del luogo dell’incidente in modo che eventuali compagni o lo stesso ferito, possano facilmente reperirlo e utilizzarlo per mettere in atto i primi interventi di soccorso guidati delle indicazioni che ricevono via radio dai soccorritori collegati.

Oltre ad offrire un valido strumento di soccorso, gli ingegneri che si occupano della realizzazione di questi droni per il soccorso alpino mirano anche a migliorarne i sensori per ottenere una piattaforma affidabile e precisa per la localizzazione delle vittime, il trasporto di materiali di prima necessità e la telemedicina.

Un altro esempio di come la tecnologia possa essere d’aiuto nelle gestione delle situazioni di emergenza.

 

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