Linee telefoniche distrutte sostituite da droniEsteri News 

Linee telefoniche distrutte sostituite da droni

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A seguito del passaggio dell’uragano Ida molte linee telefoniche completamente distrutte saranno sostituite da appositi droni. Si tratta di un progetto che si realizzerà grazie ai droni del gigante delle telecomunicazioni AT&T sviluppati dal suo gruppo Network Disaster Recovery Team.

Vi abbiamo già raccontato dell’utilizzo dei droni per effettuare rilievi sulle zone drammaticamente colpite dall’uragano Ida, leggete “Immagini uragano Ida: i droni documentano i danni”.

In questo caso si parla invece di un loro impiego in risposta ad una chiara esigenza: ripristinare le comunicazioni in queste zone devastate. Per ulteriori approfondimenti “Droni per fornire accesso ad Internet”.

Droni come linee telefoniche di emergenza

I droni impiegati per sostituire di fatto le linee telefoniche danneggiate sono dotati di unità cellulari poste sulle ali e sono particolarmente resistenti alle intemperie. Anche se i velivoli sono collegati all’attrezzatura a terra con cavi multiuso, possono raggiungere i 90 metri di altezza anche con cattive condizioni meteo. Sono in gradi di fornire una copertura telefonica LTE in un’area di circa 65 chilometri.

Questi velivoli hanno delle piccole antenne che trasmettono le informazioni inviate dai telefoni a un router della stazione di terra tramite la fibra ottica presente all’interno del cavo. I dati vengono quindi trasmessi ad un satellite che si occupa poi di reindirizzarli nella rete di AT&T.

Il caso dell’uragano Ida non è il primo esempio dell’impiego dei droni della AT&T in sostituzione delle linee telefoniche la cui prima versione risale ormai a quasi cinque anni fa. Il primo utilizzo risale al 2017 a Puerto Rico in seguito all’uragano Maria. Successivamente nel 2018 si utilizzarono a Mexico Beach, in Florida.

L’obiettivo è quello di offrire un servizio di comunicazione efficiente in situazioni di emergenza dove le classiche linee telefoniche hanno subito forti danni. In questo modo è possibile permettere lo scambio di comunicazioni non soltanto per i residenti, ma anche e soprattutto per i soccorritori che agiscono in quelle zone in modo da essere meglio operativi.

Grazie alle continue migliorie apportate al modello inziale, gli attuali droni sono in grado di coprire aree più vaste, offrendo un servizio più efficiente. I sensori di cui sono dotati questi droni possono effettuare anche analisi attraverso fumo o fiamme e potrebbero quindi essere di aiuto ai soccorritori per la pianificazione delle attività di intervento.

 

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