Nuovo simulatore per droni ParrotNews 

Nuovo simulatore per droni Parrot

Tempo di lettura: 2 minuti

L’azienda Parrot ha siglato un’importante collaborazione con la 4GD per lo sviluppo di un simulatore utile alle attività di addestramento. In particolare la 4GD, specialista nel combattimento ravvicinato immersivo, includerà nel suo ambiente sintetico di addestramento anche il drone Parrot Anafi USA. In questo modo gli utenti potranno svolgere attività di addestramento senza rischi per il loro drone.

Il simulatore che aiuta nell’addestramento

La collaborazione tra Parrot e 4GD per l’utilizzo di un simulatore utile all’addestramento sarà sicuramente vantaggiosa per molti piloti. Entrambe  le aziende hanno un ruolo di rilievo nel settore dei droni.

In particolare la Parrot è il leader europeo per la produzione di droni e guarda con interesse al simulatore della 4GD. Il modello Anafi USA, nello specifico, è un drone potente e sicuro adatto per attività di difesa e sicurezza. E’ dotato di telecamere ottimali per catturare immagini anche a 5 chilometri di distanza. Ha un’autonomia di volo di circa 32 minuti ed un peso di 515 grammi.

Vi abbiamo già parlato di questa azienda in altri articoli, leggete anche “Parrot Anafi AI con tecnologia 4G”.

4GD si occupa invece di combattimento ravvicinato immersivo e creazione di simulatori che replicano esattamente quanto succede nelle missioni dal vivo.

La prima fase della collaborazione prevede l’integrazione del software dell’Anafi USA nell’ambiente sintetico della 4GD.  Di fatto quindi nel simulatore un modello 3D del drone imiterà esattamente il suo comportamento in volo. In questo modo il pilota potrà esercitare le sue abilità senza necessità di un vero spazio aereo dedicato e senza incorrere in possibili rischi per il mezzo.

La seconda fase prevede invece l’integrazione delle capacità del drone Anafi USA con l’ambiente di addestramento urbano di SmartFacility di 4GD inserito nel simulatore. Sarà quindi possibile anche effettuare operazioni di combattimento ravvicinato.

Attraverso questa importante collaborazione, le due aziende leader vogliono offrire un simulatore in grado di dare la possibilità all’utente finale di praticare, testare e sviluppare tecniche e tattiche di volo con droni in modo virtuale. Si tratta anche di un modo sicuro per effettuare attività di ricerca e sviluppo su eventuali nuove applicazioni dei droni.

 

Articoli Correlati