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Regione Lombardia punta sui droni agricoli

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Anche la Regione Lombardia ha deciso di puntare sull’utilizzo dei droni agricoli per combattere parassiti e malattie delle piante. I droni dovranno infatti occuparsi della distribuzione di prodotti fitosanitari che vadano a tutelare la salute delle colture. Si partirà dalla sperimentazione su olivo, riso e vite.

Il piano è stato approvato dal Ministero e le prime attività avranno luogo in provincia di Pavia e Sondrio, per poi passare alla provincia di Brescia. La regione sarà quindi la prima in Italia a sperimentare l’utilizzo dei droni in difesa della coltivazione.

L’impiego dei droni in agricoltura è sempre più diffuso, ve ne abbiamo già parlato in altri articoli, leggete anche “Droni Arpa Lombardia ed Ersaf in volo”.

Droni agricoli per la Regione Lombardia

La Regione Lombardia è quindi in prima linea nell’utilizzo dei droni per scopi agricoli. Purtroppo ad oggi la normativa non prevede che questi velivoli possano essere impiegati per la diffusione dei prodotti fitosanitari. Il piano lombardo diventa quindi una sorta di apripista in questo settore, sottolineando come le potenzialità dei droni possano essere veramente molte.

Ovviamente sarà necessario un adeguamento delle attuali norme in modo che il progetto della Regione Lombardia possa essere poi replicato anche in altre regioni italiane. Riuscire ad incrementare l’utilizzo dei droni in questo settore creerà sicuramente diversi vantaggi. Grazie a questi strumenti, infatti, si possono notevolmente diminuire i tempi necessari per spargere questi prodotti utili alla salvaguardia della salute delle colture. Leggete anche “Agricoltura moderna: in campo droni e nuovi software”.

Il progetto della Regione Lombardia permetterà anche una forte riduzione degli sprechi dei prodotti fitosanitari. Infatti la distribuzione tramite i droni è decisamente più precisa ed efficiente. I droni possono essere anche impiegati per monitorare lo stato di salute delle colture permettendo quindi di agire solo laddove necessario, ottenendo quindi risultati anche più apprezzabili.

Vedremo quindi se l’iniziativa della Regione Lombardia porterà ad una regolamentazione del settore migliore che potrà aiutare nella diffusione di questo tipo di servizi.

 

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