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Droni per incendi programmati in Virginia

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In Virginia si sta sperimentando l’utilizzo di droni per incendi programmati ad opera delle guardie forestali e dei vigili dei fuoco. L’obiettivo di questi incendi programmati è spesso quello di limitare l’espandersi di incendi di maggiori dimensioni, ma spesso sono utilizzati anche per ridurre al minimo la diffusione di insetti nocivi o malattie della vegetazione.

Grazie all’ausilio dei droni questa pratica potrà essere realizzata in tempi più ridotti e con maggior sicurezza grazie alla totale assenza di personale sul posto sopperito dall’intervento dei velivoli. Leggete anche “Prevenzione degli incendi con droni”.

Una volta arrivato sul posto il drone fa cadere una ad una le sfere di glicole della dimensione di palline da ping pong presenti in un apposito contenitore applicato al mezzo. Il glicole a contatto con il suolo si infiamma dando origine all’incendio. Queste palline vengono definite “uova di drago” per la loro carica incendiaria.

Droni per incendi programmati

Spettacolare è il video pubblicato dalle guardie forestali della George Washington e della Jefferson National Forest che mostra appunto questo sistema in azione, se siete curiosi eccovi il link:

La particolarità dell’utilizzo di questi droni per incendi programmati è soprattutto quella di poter pianificare totalmente la missione, definendo i tempi, i luoghi esatti e l’intensità dell’incendio che si intende sviluppare, il tutto da remoto quindi azzerando totalmente i rischi per gli addetti ai lavori. Va inoltre considerato che a differenza degli aerei e degli elicotteri i droni volano senza pilota a bordo, possono muoversi anche al buio o in situazioni di scarsa visibilità causata dal fumo.

Nel caso di perdita di segnale questi droni sono programmati per ritornare al punto di lancio stabilito e in automatico viene disattivata la funzione di rilascio delle “uova di drago”, evitando quindi che si possano causare incendi in zone non corrette.

Questo sistema per ottenere ustioni programmate è già stato utilizzato nel 2018 ed è in grado di far cadere fino a 30 sfere incendiarie al minuto, può coprire una distanza che va dai 20 ai 30 ettari con un solo volo utilizzando le 150 sfere di cui il drone è dotato.

Abbiamo già parlato di come i droni siano diventati importanti per la gestione degli incendi, leggete anche:  in questo caso abbiamo visto un altro utilizzo particolare la cui finalità è comunque legata alla sicurezza e alla tutela del territorio.

Per approfondimenti sulla tematica vi consigliamo la lettura dei seguenti articoli:

 

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