Marina militare americana attrezzata contro i droniEsteri News 

Marina militare americana attrezzata contro i droni

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La Marina Militare americana ha attrezzato la sua intera flotta con un sistema anti droni in risposta a possibili attacchi. Visti i recenti avvenimenti, la possibilità di subire attacchi con droni non è più così remota. Per questo motivo le forze miliari americane hanno deciso di proteggere la loro flotta con questi strumenti di difesa.

Vi abbiamo parlato in altri articoli dell’utilizzo dei droni a fini militari, leggete anche “Droni militari che vengono sparati come missili” e “Droni militari in dotazione alla marina tedesca”.

La Marina Militare americana si difende dai droni

I sistemi anti drone che la Marina Militare americana utilizzerà sulla sua flotta sono gli stessi già impiegati per veicoli terrestri in Iraq e Afghanistan. Si tratta di una tecnologia realizzata dal gruppo di difesa Northrop Grumman e prende il nome di Drone Restricted Access Using Known Electromagnetic Warfare, abbreviato in DRAKE.

Il sistema si basa sull’emissione di segnali a bassa e alta frequenza che interferiscono con le comunicazioni del drone in avvicinamento. DRAKE priva così completamente il drone del controllo e dei comandi necessari per fargli raggiungere l’obiettivo.

Questa tecnologia anti drone si comporta come una sorta di scudo protettivo ed è stata testata con successo sui veicoli terrestri dispiegati in medio oriente. Può essere alimentata a batterie o collegata direttamente al sistema di alimentazione della nave della Marina Militare americana.

Grazie all’ampia gamma di frequenze di disturbo che il sistema emetterà, la Marina Militare americana è sicura di poter interferire sul sistema di comunicazione di qualsiasi drone. DRAKE è anche in grado di adattarsi a molteplici situazioni geografiche e tecniche assicurando comunque la sua copertura. Di fatto i droni non cadranno a terra ma sarà come se si trovassero di fronte un muro invalicabile.

Quindi ogni volta che i sistemi di rilevamento già presenti sulle navi della Marina Militare americana individueranno un drone, l’equipaggio potrà attivare DRAKE per evitare che il drone si trasformi in una pericolosa arma.

 

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