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Incendi chimici: droni alleati dei vigili del fuoco

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I droni possono diventare importanti alleati dei vigili del fuoco nella gestione degli incendi chimici che sono particolarmente pericolosi. Grazie infatti a questi velivoli, i soccorritori possono intervenire con maggior consapevolezza avendo una visione più accurata di ciò che sta avvenendo. Sulla pagina Enterprise del produttore DJI è presente un caso studio proprio riguardo un drone Matrice 300 utilizzato in Thailandia contro un incendio chimico. Leggete anche “Blog forestali: i droni in aiuto contro gli incendi”.

Vi abbiamo raccontato in molti articoli di quanto i droni possano veramente essere di aiuto nella gestione delle emergenze provocate da un incendio, leggete anche “Incendi boschivi: droni al lavoro sul Monte Gambarogno”.

Droni contro gli incendi chimici

Gli incendi chimici sono sicuramente tra i più pericolosi. Il fatto che siano alimentati da sostanze chimiche spesso ovviamente esplosive, rende le attività di spegnimento ancora più rischiose. Proprio per questo motivo è fondamentale trovare opportuni strumenti che permettano ai vigili del fuoco di operare in maggior sicurezza e con operazioni più mirate.

Il caso studio analizzato da DJI spiega come il Matrice 300 munito della camera termica H20T abbia contribuito a gestire una pericolosa esplosione nello stabilimento chimico di Ming Dih a circa 20 km da Bangkok lo scorso 5 luglio. L’esplosione ha causato fiamme che venivano continuamente alimentate dalle sostanze chimiche presenti nell’azienda. Grazie all’utilizzo del drone, i vigili del fuoco hanno potuto vedere oltre il fumo e le nuvole nere riuscendo a capire come l’incendio si stava sviluppando. Ecco quindi un concreto esempio di come i droni possano intervenire in caso di incendi chimici.

Una volta domato il fuoco, i soccorritori hanno poi attrezzato il drone con la camera P1 e il lidar L1 per riuscire ad ottenere una nuvola di punti ad alta densità. Con questi dati si è potuto realizzare un modello 3D della fabbrica utile per le indagini forensi dell’accaduto. Si può quindi intuire quanto questa tecnologia possa essere di aiuto per la gestione di incendi chimici, sia nell’immediato che con studi storici degli avvenimenti.

L’utilizzo dei droni contro le fiamme è ormai largamente diffuso. Anche nel caso dell’incendio della cattedrale di Notre Dame di Parigi l’intera area era stata controllata dai droni. I vigili del fuoco hanno potuto così ottenere immagini e dati sull’andamento dell’incendio fondamentali per decidere le mosse di intervento con maggior efficienza e sicurezza.

 

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